Biografia

Avatar utente

Personale scolastico

0

Sono nato nel 1927 in un’isola che non c’è, è il caso di dirlo: la cosiddetta Isola di Ariano nel Polesine, nel Delta, isola in terraferma, delimitata da due rami del Po e dal mare. Isola, dunque, fatta più di fantasia che di realtà, anche per avervi io vissuto nella sola infanzia. Non vi tornai più, se non col ricordo”. Anche a questa particolarissima insularità, alla tipologia fisica, umana, economica del territorio, alla nonna poetessa – che mi terrà sempre in contatto con i sentimenti dell’uomo, come l’amor di patria e la poesia, preservandomi da profonde difficoltà esistenziali.

La lingua con cui mi esprimo è preferibilmente il dialetto, non come recupero archeologico di espressioni e modi di dire, ma come rielaborazione musicale della parola appresa nel tempo delle più forti e permeanti sinestesie, quando suoni, colori, sapori, visioni, contatti, memorie, sogni si impastano insieme alle voci, alle singole parole, e divengono complesso sedimento di conoscenza e di coscienza e giacimento segreto di immagini, di visioni, ricordi, ispirazioni. E quel tempo coincide per me con quello di una cultura materiale e orale contadina che si è andata rapidamente smarrendo con l’avvento dell’era post industriale, dell’auto, della televisione, dei telefonini cellulari, che ha definitivamente messo fuori storia la campagna, i suoi tempi, i suoi modi e valori di vita.

 

Menu
Modifica Editor di testo
Pannello dei widget
 
Editor di testo
 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *